Dal 10 all’11 ottobre 2025 saremo nel Cadore per partecipare ad Angelic-Art – Il cinema che celebra la vita, un evento speciale che si inserisce all’interno della Settimana della Salute Mentale.
Due giornate dedicate al cinema, all’ascolto e al dialogo, per parlare insieme di ciò che ci abita dentro, di fragilità e di speranza, con la sensibilità di chi accoglie e non giudica.
Un progetto che ci rispecchia
Quando ci è stato proposto di partecipare, non abbiamo avuto dubbi: dire sì è stato naturale.
La salute mentale è un tema che sentiamo vicino, urgente e reale. Riguarda tutti noi, in particolar modo i giovani e parlarne attraverso il cinema ci sembra uno dei modi più autentici per farlo.
Angelic-Art nasce in ricordo di Angelica, una ragazza la cui storia ha ispirato l’intera iniziativa. Come ha raccontato la mamma, Lucia:
“Angelica era imprigionata nei disturbi mentali, dei quali era più visibile quello alimentare; ora è libera da tutte le sofferenze… Per ricordarla come avrebbe desiderato vogliamo parlare di vita, speranza e futuro con la sensibilità di chi accoglie e non giudica.”
Questo messaggio ci rappresenta profondamente. Anche per noi di SDOP la cultura è un modo per creare connessioni, costruire fiducia, dare voce alle emozioni.
Il cinema come antidoto
Il 10 ottobre, giornata dedicata alle scuole, cureremo due incontri pensati per studenti di età diverse, portando la nostra esperienza e i nostri lavori.
- Per le scuole secondarie di secondo grado, ci troveremo a San Vito di Cadore nella Sala Polivalente, con l’appuntamento “Tra ferite e cambiamento: il cinema dei giovani autori”. Presenteremo due cortometraggi firmati da giovani registi emergenti: IRIS di Elisabetta Lazzerini e Me and I di Pietro Regazzo, due storie diverse ma unite dallo stesso coraggio di affrontare temi profondi e attuali.
- Per le scuole secondarie di primo grado, ci sposteremo a Pieve di Cadore, alla Sala Cos.Mo, con l’incontro “Sguardi giovani: quando il cinema nasce dai ragazzi”. Qui porteremo tre cortometraggi nati direttamente dai nostri percorsi formativi: La Divisa, La voce di Alice e Wonder Wire, scritti, girati e interpretati dai ragazzi che fanno parte di SDOP.
A entrambi gli appuntamenti seguirà un momento di dialogo con i facilitatori e con il pubblico, per condividere riflessioni e pensieri.
Sarà presente anche il dott. Aldo Gatto, Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’ULSS 1 Dolomiti.
Per noi il cinema è molto più di uno strumento artistico: è un antidoto.
Non serve a dare risposte, ma a farci riconoscere, a immaginare, a sentire. Una sala buia può diventare uno spazio di ascolto, non solo per chi guarda, ma anche per chi finalmente si vede raccontato.
Il programma completo di Angelic-Art
L’iniziativa, promossa in collaborazione con Associazione Margherita Fenice, Gruppo AMA Cadore, le Parrocchie di Valle, Venas e Cibiana di Cadore e i Comuni di San Vito e Pieve di Cadore, propone un calendario di incontri che uniscono cinema, testimonianze e arte.
Venerdì 10 ottobre – Giornata dedicata alle scuole
- Ore 8.30 – 10.00 | San Vito di Cadore, Sala Polivalente
Tra ferite e cambiamento: il cinema dei giovani autori – per le scuole secondarie di secondo grado. - Ore 11.00 – 12.30 | Pieve di Cadore, Sala Cos.Mo
Sguardi giovani: quando il cinema nasce dai ragazzi – per le scuole secondarie di primo grado, con noi di SDOP APS.
Sabato 11 ottobre – Giornata aperta al pubblico
- Ore 15.30 | Cinema Antelao, Valle di Cadore
Vincere i disturbi alimentari – incontro con giovani che hanno sconfitto l’anoressia e apertura dell’attività in Cadore dell’Associazione Margherita Fenice di Belluno, con Virginia Giuffrida, dott. Federico Caforio, Rebecca Faustini (autrice di “Voglia d’amore”) ed Erika Lorenzi (online).
Con la partecipazione del Gruppo AMA Cadore e operatori dell’ULSS 1. - A seguire, La salute mentale nel cinema – un approfondimento sulle storie di fragilità, resistenza e umanità raccontate dal grande schermo, con Antonio Palatini.
- Chiusura con la mostra “Angelic-Art. La bellezza che dura per sempre” di Angelica Conte.
Il valore di esserci
Crediamo che parlare di salute mentale oggi sia necessario, ma soprattutto possibile: con rispetto, ascolto e creatività.
Siamo felici di farlo attraverso il cinema, un linguaggio che unisce e che, più di ogni altra forma d’arte, ci permette di entrare in contatto con noi stessi e con gli altri.
L’appuntamento del 10 e 11 ottobre in Cadore sarà un momento importante per continuare a promuovere, attraverso il linguaggio del cinema, una cultura dell’ascolto e dell’inclusione.
Perché la salute mentale riguarda tutti — e parlarne è già un modo per prendersene cura.